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icaro
15/01/2017, 20:04

domenica al museo, gamification, cultura, applicazioni, smartphone



CULTURA-IN-GIOCO


 Adesso immaginiamo di essere in un museo. Cosa pensereste se, oltre alla tradizionale visita guidata, aveste la possibilità di giocare con il luogo in cui siete? Rispondere a quiz, audio contest, domande fotografiche… sarebbe sicuramente un modo più



Ah, la cultura...parola tanto bistrattata negli ultimi anni! Parola cui spesso si associa l’idea di trascorrere ore chini sui libri ad immagazzinare nozioni e concetti. Sicuramente più intrigante, invece, l’idea di associare la cultura ad un viaggio. Il turismo culturale negli ultimi anni ha conquistato una fetta sempre più massiva del mercato e girare per musei e monumenti con una guida sotto il braccio è un’abitudine di tantissimi viaggiatori, intenti alla scoperta di città d’arte e piccoli borghi tutto l’anno.

Ma non sono solo i forestieri a prendere d’assalto i luoghi della cultura. Complice l’iniziativa ministeriale Domenica al Museo, l’idea di trascorrere pomeriggi domenicali fra pinacoteche e palazzi nobiliari inizia a sembrare sempre più una piacevole abitudine piuttosto che un’eccezione da riservarsi ai momenti di vacanza. Anche i residenti, infatti, lentamente iniziano ad appassionarsi ed amare i luoghi del sapere delle proprie città, approfittando di mostre, escursioni culturali, laboratori didattici per bambini, rendendo la cultura e l’arte qualcosa da amare.

Ma se vi dicessimo che adesso è possibile anche giocare con la cultura? 

Già... una delle nuove frontiere del turismo culturale sta diventando quella che gli inglesi definiscono "gamification", cioè utilizzare gli schemi del gioco nella realtà che viviamo tutti i giorni. Che vuol dire questo? Che ciò che adesso si limita ad  essere un momento di svago ludico nell’arco della giornata, ad esempio giocare con lo smartphone durante un tragitto in metro o in attesa dal medico, nell’arco di qualche anno potrebbe trasformarci nel cercare buoni sconto all’interno dei supermarket tramite un’applicazione apposita. Sarebbe più divertente fare la spesa? Per alcuni potrebbe essere un’invasione della sfera quotidiana, per altri potrebbe essere un modo di rendere più dinamica un’azione ripetitiva e noiosa. 

Adesso immaginiamo di essere in un museo. Cosa pensereste se, oltre alla tradizionale visita guidata, aveste lanpossibilità di giocare con il luogo in cui siete? Rispondere a quiz, audio contest, domande fotografiche... sarebbe sicuramente un modo più coinvolgente dinvivere il museo! 

Questo è ciò che lentamente sta entrando nel turismo: vivere le proprie esperienze museali in maniera interattiva. Attraverso l’uso delle tecnologie digitali ed apposite applicazioni viene data la possibilità di interagire coi luoghi della cultura di tante destinazioni italiane e straniere, trasformando le città in vere mappe per la caccia al tesoro, in cui il premio può essere la scoperta di nuovi luoghi in maniera divertente, piuttosto che buoni spendibili negli esercizi commerciali etc. 

Catania è da oggi protagonista di una caccia al tesoro, inventata da Sicily Histories nei contenuti ma realizzata attraverso il supporto di un’applicazione belga, che invogli alla scoperta di alcuni dei luoghi più interessanti della nostra città, portandovi all’interno di musei, chiese e monumenti. Si chiama Gioca Cultura - Catania edition e costa di 22 punti interattivi, disseminati nel centro storico urbano fra i principali poli attrattivi. Non è una guida, ma un gioco coi monumenti, per conoscerli e stimolare il desiderio di ciascuno di noi a vivere pienamente i luoghi, rendendoli parte attiva delle nostre giornate. 

Chissà, magari fra qualche tempo alle fermate degli autobus, giocheremo tutti con la cultura!  

Vuoi scoprire più informazioni su Gioca Cultura - Catania edition? Clicca qui


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