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icaro
02/04/2017, 21:44

settimana santa, sicilia, turismo



LA-SETTIMANA-SANTA-IN-SICILIA


 Sepolcri, processioni e via crucis si susseguono per sette giorni in modi e forme diverse in tutti gli angoli di Sicilia, realizzando un vero e proprio teatro vivente isolano, di sicuro fascino non solo per i fedeli.



È di pochi giorni fa la notizia che la Sicilia sia fra le mete più ambite da chi sceglierà di trascorrere la pasqua lontano dalla propria abitazione. Ma non è solo il grande patrimonio storico artistico a determinare la scelta della nostra terra per le proprie vacanze; in questo periodo dell’anno, all’offerta culturale si aggiunge un’ulteriore suggestiva attrazione che la nostra terra ha in comune con altri luoghi della tradizione cristiana: le celebrazioni della settimana santa
Sepolcri, processioni e via crucis si susseguono per sette giorni in modi e forme diverse in tutti gli angoli di Sicilia, realizzando un vero e proprio teatro vivente isolano, di sicuro fascino non solo per i fedeli. Quest’anno,poi, la pasqua sembrerebbe cadere in un mese di aprile abbastanza propizio per il clima, incentivando le persone a spostarsi alla scoperta di luoghi e tradizioni proprie della religiosità più profonda e popolare.

Osservare i riti che dalla domenica delle palme si esauriscono nella domenica della resurrezione pasquale consente poi di avere uno sguardo diretto su come le dominazioni che nei secoli si sono succedute in Sicilia hanno influenzato la cultura e le tradizioni locali, trasmettendosi e influenzandosi reciprocamente. 

Non possiamo non citare la tradizione della diavolata, che risale al periodo medievale e mette in scena la rappresentazione della lotta fra il bene ed il male per le anime degli uomini, e che ancora oggi viene inscenata la domenica di pasqua ad Adrano, in provincia di Catania. Ancor più antico è ciò che viene ancora ripetuto a Piana degli Albanesi (PA) dalla domenica delle palme al sabato santo; qui, ogni giorno della settimana santa, vengono ripercorsi gli ultimi giorni della vita di Gesù  seguendo il rito ortodosso, importato qui durante la dominazione bizantina. 

Altrettanto interessante è ciò che avviene a San Cataldo, paese dell’entroterra siculo in provincia di Enna. Qui l’evento più atteso è rappresentato dalla messa in scena del processo a Cristo. Per tre giorni consecutivi, nella chiesa del Rosario, gli abitanti del paese si immergono nella Gerusalemme del 33 d.C., raffigurando Gesù e Pilato e ciò che fu deciso allora. Il clima di dolore e passione, poi, si esaurisce la domenica, quando la gioia della resurrezione viene rappresentata con la speciale processione dell’incontro, durante la quale Gesù incontra Maria, insieme agli apostoli, rappresentati con grandi pupazzi di carta pesta, i "Sampauluna". Questa tradizione dovrebbe essere di derivazione cinquecentesca ed essere connessa ai rapporti con la Spagna e, durante il regno di Carlo I di Spagna, con le Fiandre. 

Di derivazione carolingia ma diffusasi anche nel Sud Europa e quindi in Sicilia, è l’usanza tradizione dei sepolcri, allestiti nelle chiese a conclusione della messa pomeridiana del giovedi santo. Si tratta di particolari altari, che dovrebbero ricreare il sepolcro di Gesù, in cui vengono conservate le ostie per il successivo rito di comunione.
È oggi usanza visitare più sepolcri durante la notte del giovedi santo, in numero dispari, passando di chiesa in chiesa. A Caltanissetta, è proprio in questa giornata il fulcro delle celebrazioni pasquali, con la processione di ben sedici "vare", grandi statue sacre rappresentanti le tappe della via crucis. 

Per chi volesse approfittare della settimana santa per immergersi nel folklore religioso siciliano, ecco alcune delle più interessanti processioni:

Caltanissetta - la real maestranza ed i riti della settimana santa;
San Cataldo (CT) - processo a Gesù, Sampauluna e riti della settimana santa;
Adrano (CT) - diavulazzi di Pasqua;
Caltagirone (CT) - riti della settimana santa e processione di S. Pietro;
Aidone (EN) - processione dei santuna;
Forza d’Agrò (ME) - festa dell’alloro;
San Fratello (ME) - i Giudei ed i riti della settimana santa;
Piana degli Albanesi, Contessa Entellina, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Santa Cristina Gela (PA) - celebrazioni della pasqua Arbaeresche e riti della settimana santa in rito ortodosso;
Modica (RG) - la madonna vasa e i riti della settimana santa;
Ferla (SR) - la sciaccariata e i riti della settimana santa;
Erice (TP) - la processione dei misteri;
Favara (AG) - Sagra dell’agnello pasquale e i riti della settimana santa. 



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